E05 - Scatto&Stacco #5 | Il 1970

17:54Added: 01.01.2023

Si erano appena conclusi i favolosi e forse irripetibili anni ’60, sull’onda lunga della contestazione studentesca e le rivendicazioni sindacali degli operai delle grandi industrie. Situazioni che andarono a condizionare anche la nostra più importante manifestazione canora, che vide il successo di Adriano Celentano e Claudia Mori.

CELENTANO CONTESTA GLI SCIOPERI AL FESTIVAL DI SANREMO

Chi non lavora non fa l’amore” fu la canzone che si aggiudicò il Festival di Sanremo del 1970, trattando un tema che furono in molti a ritenere reazionario e in controtendenza ai problemi effettivi della società di allora.

Una circostanza che con molta probabilità contribuì a non far salire sul gradino più alto del podio una dolcissima melodia ispirata da Mogol, che venne interpretata in quella edizione da Nicola di Bari e da “I Ricchi e Poveri”.

“La prima cosa bella” era il titolo di quella canzone che anni più tardi ispirerà uno dei capolavori del regista Paolo Virzì.

MERCKX SEMPRE PIÙ “CANNIBALE”

Sul fronte ciclistico il 1970 fu la stagione dell’effettiva consacrazione del “Cannibale” Eddy Merckx, come se un atleta venticinquenne dotato di un palmarès di alto livello come il suo, avesse bisogno di conferme. C’era però da cancellare la misteriosa onta del doping relativa al Giro d’Italia dell’anno precedente e quale miglior replica e sigillo a un episodio così spiacevole, andando a rispondere l’anno successivo con la doppietta Giro e Tour?

Con in mezzo il compleanno per il compimento dei 25 anni, festeggiato proprio in quella magica giornata di sport nella quale l’Italia di Riva e Rivera battè la Germania Ovest per 4 a 3, qualificandosi alla finale per la Coppa Rimet dove fu costretta a piegarsi al grande Brasile di Pelè Rivelino.

ANNATA PROLIFICA ANCHE PER DANCELLI E BITOSSI

Un 1970 segnato dall’impresa di Michele Dancelli, che dopo 17 anni riportò un italiano a trionfare nella Milano-Sanremo. Lo stesso Dancelli che si esibì pochi mesi più tardi in un infinito testa a testa con Franco Bitossi per la conquista della classifica a punti del Giro, dopo che la maglia rosa era rimasta incollata sulle spalle di Eddy Merckx.

Tanti temi e suggestioni affrontati come sempre nella puntata di Scatto&Stacco, dall’ormai consolidata coppia Magrini & Sardelli.